I peliSpesso mi capita di ricevere frecciatine che non so come catalogare.
Sui social poi non ne parliamo.
Su instagram esempio, metti delle foto e vedi commenti "Come mai non ti mostri interamente? Hai qualcosa da nascondere?".
Se condividi una clip con fondo musicale. "Perché non parli? Hai forse la zeppola in bocca?".
Metti quella con l'audio. "Ah ma devi migliorare" e magari te lo dice uno che "interpreta" la lingua italiana...grammatica compresa.
Su facebook poi si rasenta la ridicolaggine. "Guardiamo un po' Tizio che ha condiviso?"
"Ma come? Non mi piace questa cosa che ha messo! Ora glielo scrivo sotto!" e magari Tizio é un tipo che si fa sempre i ca... suoi...ma proprio per questo va punito.
Caio invece quanto é bravo! Sta ostentando tutti i riconoscimenti... osanniamolo! Sempronio poi se condivide eventi reali a cui partecipa é detto esibizionista.
Foto, pensieri, link e video analizzati neanche se con i NAS.
Perché va così. L'obeso dice grasso a chi é più magro di lui. Il basso chiama nano chi é pure più alto di lui.
I peli! Si contano uno ad uno quelli degli altri senza tralasciarne nessuno!
E quelli che vantan toghe poi, come le hanno ampie...lì sotto può nascondersi di tutto...dai bracieri del peccato all'ipocrisia dei credi.
Perché alla fine non c'è un solo credo. Ma tanti. Uno per ognuno. Quando invece bisognerebbe ogni mattino almeno, iniziare guardandosi allo specchio e contando i propri peli. E si dovrebbero guardare soprattutto quelli che si hanno dentro, perché prima o poi un piccolo gesto può tradire il voler sembrare e apparire "perfetti e unici testimoni di ratio intellettiva".
Dio mio quanti peli e quante rughe ho stamattina!
Ora vado a controllare Tizio, Caio e Sempronio, però sto attenta ancora per sbaglio mi scappa qualche like! Niente di meno! Dopo quello che scrive sulla sua "irta bacheca".
Elly Emoticon wink
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