La SperanzaEra il tramonto ormai. Affacciata alla finestra un vecchio pino. Una fioca luce illuminava le sue mani...un po' rugose e arrossate. Le ricordavano quelle di sua madre. Quando le guardava da ragazzina pensava che per colpa degli anni passati purtroppo erano diventate così, ma non aveva il coraggio di dirlo...per non dispiacerle... ora invece anche le sue erano diventate come quelle...
Alle spalle la tele accesa con la solita pubblicità della crema antietà e una tenera voce: "Comprala, dai prova! E se funziona e diventi subito più giovane! Dai!".
Forse prima ciò che si pensava non si era soliti esternare, oggi invece "la parola é diventata facile" e ci si esprime liberamente...
"Ma no! Non dar retta a ciò che può promettere una pubblicità! Suvvia non é che sono tanto vecchia!".
"Sì mamma, scusa, non intendevo dire proprio questo...".
Intanto il sole era quasi tramontato. Lei ancora lì alla finestra a guardarlo mentre spariva insieme a tutti i suoi pensieri.
Lenta e silente trascorse la notte.
Al mattino si riaffacciò e riguardò ancora il vecchio pino, ma la luce era diversa. Anche le sue mani apparivano differenti. I pensieri più luminosi.
"La colazione é pronta!".
Un altro giorno. Un altro inizio. "Mamma é finito il dentifricio". "Aspetta che ne ho uno nuovo". Andò a prenderlo, però aprendo il mobiletto cadde un barattolino...
"Mamma, non avevi detto che si trattava solo di pubblicità?"...
"Sì, ma oggi é un altro giorno e voglio crederci ancora...".
Elly
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