Il partito della pagnotta(Legenda: Tizio per Sempronio e Caio per Sempronietto)
C'era una volta il Partito della Pagnotta. Chi la voleva cruda e chi la voleva cotta.
Tutti in gran fermento per l'elezione, per i candidati una continua erezione.
Tizio e Caio sempre al bar a parlare su chi alla fine votare.
"Amico Tizio, io voterò Sempronietto! Lui sì che é giusto!".
"No Caio, io voterò Sempronio, tra tutti mi sembra il più retto!".
E non si lasciavano nessuno tra i discorsi... solo così si sentivano contenti...
"Hai visto Tizio, é passata quella che scrive per Tizietto".
"Sì Caio, quella chissà a cosa aspira...ma mo te l'aggiusto io con un commento telematico..."
"Eh bravo a Tizio, mo ti metti a fare pure l'informatico!".
"Caio sapessi! Ho saputo che il nipote di Caietto si é candidato! Quello stava sposato con Caietta che aspirava al posto al Comune e che ora sta con Ufficietto. Quello Caietto seguiva la campagna elettorale di Caiuccio che a quel tempo militava con Tiziuccio", dice Tizio.
"Ah bene! Proprio quel ciuccio! E sì! Loro vogliono fare strada! I furbi!", risponde Caio.
"Senti a me caro amico, cambia idea e vota il mio Sempronietto, quello...capisci a me..." e facendo una mossa lunga lunga con un labbro, continua ancora Caio rivolgendosi a Tizio.
Questi allarmato: "Caio é che ti sta a vení qualche cosa? Ti senti bene?".
"Ma sì Tizio! É che non vuoi capì! Vota pure il tuo Sempronio va'. Ci sentiamo dopo le elezioni", e si salutano.
Passa un po' di tempo e si ritrovano al bar.
"Due caffè maestro, uno per me e uno per il mio amico Tizio" esulta Caio con fare da mafioncello.
"Caio che sei impazzito! Non mi hai mai offerto un caffè! Non sei scontento? Mi volevi tanto convincere per il tuo Sempronietto che chissà che dava... e ha fatto cilecca!", ridendosela con la sua risposta secca.
"Ma Tizio, amico bello, e chi se ne frega...dai pensiamo ad altro. Vuoi un cucchiaino o due di zucchero?", gli chiede gentilmente passandogli la tazzina di caffè.
E Caio che prima delle elezioni ostentava sicurezza e assolutismo di idee...di colpo riceve una telefonata.
"Buongiorno! Come dice? Vuole tre confezioni del mio prodotto domattina in ufficio? Ma va benissimo! Per il pagamento? Come dice? E non si preoccupi! Mi pagherà quando può!".
Tizio dopo aver ascoltato la chiamata di Caio al telefono, esclama: "Vedo che le cose ti stanno andando bene ora...Eh bravo allora al mio Caio! Hai visto che pure che hai votato Sempronietto e alla fine non é stato eletto, te la passi bene lo stesso...".
E da lì a poco passa un ragazzetto che di colpo esclama a Caio: "Papà! Papà, la mamma ha detto che Sempronio ha chiamato a casa perché voleva il tuo numero. Ha detto che vi ringrazia per il voto e che d'ora in poi acquisterà il tuo prodotto!".
Caio come un toro imbizzarrito prendendo per un orecchio il figlio: "Ma Carletto chi te le dice queste cose? Torna a casa va' a studiareeeeee", continua urlando e strisciandolo fino alla porta per l'orecchio.
Il ragazzetto scompare ed entra un vecchietto.
Tizio allora tutto sconcertato e stralunato urla a Caio: "Amico! E meno male che avevi detto che non votavi Sempronio! Ah! Ah! quanto avrei voluto stare nella cabina con te...a vedé...te lo dicevo che Sempronio prometteva bene e Sempronietto no...", sferrandogli una gomitata con fare ammiccante e con derisione.
Caio risponde: "Hai capito bene amico mio, la pagnotta prima di tutto!".
N.b: La politica? Chi la vende e chi la fa. Per chi invece la fa e la vende insieme, c'è sempre il Partito della Pagnotta.
E quale forse sarà meglio...la cruda o la cotta?
Facciamo quella al dente, quella di chi non promette niente, almeno prende meno in giro la povera gente
P.s.: ce la prendiamo sempre con i politici, ma ricordiamoci che siamo elettori.
Elly
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