domenica 1 maggio 2016

L'albero di Natale

Un bell'albero
Ogni anno lo prepariamo, ma quest'anno appenderei diverse categorie...
Inizierei con quelli che aspettano il Natale per ricordarsi di amici e parenti con "auguri di circostanza" e comprendo anche me in tal senso...lo ammetto...
Poi quelli così tirchi che sol pensando a come possano sentirsi per metter mano al portafoglio...mi viene l'ansia e darei loro un'infinità di cose per aiutarli, così che siano zitti...
Quelli che vorrebbero comandare i comportamenti degli altri, "loro mercé"...
Gli anziani "gelosi" della gioventù e che vorrebbero essere sempre al centro dell'attenzione...figuriamoci a Natale...
Quelli che han già l'abito pronto da sfoderare in Chiesa, con gli occhi e l'animo predisposti a colpire in quel giorno già il vicino di banco...vita, morte e miracoli e con cinismo sprezzante...
Coloro a cui regaleresti l'anima, ma capisci che accettano con disprezzo...é bene tener a mente che certe volte é come regalar perle ai porci...
Coloro che ti chiamano per un favore, ma utilizzano la mitica frase "Come stai?"...con a seguire un "Mica potresti...."
Quelli che amano le doppie vite, soprattutto sui social e che giocano con i sentimenti altrui...
Quelli che in un discorso...99 parole con "io"...
Quelli che credono che la dolce metà sia solo un addobbo...
Quelli che utilizzano le categorie più deboli e gli indifesi a mo' di lucro...ma non gliene potrebbe fregar di meno...
Quelli che leccano per farsi strada e che se non altro possono insegnare quale lato leccare...visto che molti sbagliano lato pur provandoci...
Includo anche quelli che prima di ogni elezione, si divertono con le promesse e che nel periodo natalizio si sentono "pieni di buoni propositi", ma poi appena una briciola di potere, voilà! Politichelli ringalluzziti...patetici...
I magnati creatori di ammanchi, a dispetto di chi non riesce a trovare neanche un euro per il pane...
In cima metterei tutti a rotazione a splendere con un'enorme aureola di ipocrisia...
Sbagliare é molto umano, ma riconoscere o ammetterlo o "rimediare" per alcuni é davvero impossibile...
Ah dimenticavo!
Quelli che a Natale accolgono gli ospiti, ma lasciano il panettone come decorazione... con la scusa che ci son troppi dolci...
Ma anche la mia categoria preferita...quella in cui faccio da capolista...gli amanti del cioccolato...
Buoni addobbi e se avete qualche altra categoria, suggeritemela...ho una serie di luci molto difettose...da far arricciare anche l'anima Emoticon heart

N.b.: Per chi tenta il riciclo, consiglio di approntare una lista...dopo un anno si rischia di dimenticare Emoticon wink

Il Natale ha una storia e un significato...dobbiamo tener più a mente che per illuminare bene un albero...non servono luci...ma valori.
                                                                                                           Elly Emoticon kiss

La pelle

La pelle
Un vestito che si indossa, 
anno dopo anno
esperienza dopo esperienza,
dolore dopo dolore,
gioia dopo gioia...
Tutto insieme o tutto alternato...fiori che si raccolgono, occasioni mancate e avvenimenti che allietano o sconvolgono...
Tutto lì, sulla nostra pelle, specchio d'anima...specchio riflesso...
Un bel giorno però, nel rimirarci attentamente...tanti segni si scorgono...ma no, non ci si dovrebbe vergognare e neanche banalizzare...é così che va...
La nostra pelle, il nostro corpo, persino la nostra mente, in continua evoluzione.
Si pensa...magari a un vestito più bello...magari a una nuova pettinatura...a un nuovo trucco...a mille accorgimenti... ma neanche il più abile dei photoshop potrà mai ingannare noi stessi...
La nostra pelle respira, vive con noi...le rughe si contraggono o dispianano al ritmo dei nostri sospiri... e non ingannano la nostra anima...che sa davvero "come siamo"....
Se più non restiamo come avremmo voluto essere, il nostro sguardo non potrà mai tradire chi ci guarda realmente...nudi con le nostre debolezze...
La finzione, i fronzoli, gli abbellimenti...vanno bene...ma se come in un gioco...dove pedine ci muoviamo, interagiamo "coscienti".
Perché se inganniamo gli altri, non saremo mai veramente noi stessi...vivi nel corpo e nella mente...reali...
(In parole spicciole "Va bene photoshopparci...ma dobbiamo pure essere consapevoli quando il trucco non c'è...me compresa...insomma
per i selfie...una bella luce che ci illumini e un'altrettanta luce che si proietti da noi verso l'esterno fa miracoli...
Ma anche, cercare di non fumare, un minimo di sport...almeno ogni tanto lasciare il telecomando per alzarsi a spegnere la TV...curarsi un po' e non servono capi griffati o rimedi estetici estremi...perché chi si spiana il viso...dovrebbe ricordarsi anche delle mani e del collo...come non esiste delitto perfetto, non esiste inganno totale...)
#Ogniruganucapriccio
#zampedigallinanotteegiorno
#cisiarricciacampando
#unabuonadosedic....proprieognitantorendepiúgiovani
                                                                                                        Elly

Le fregature

É tutta una fregatura...
Non capisco... da un benzinaio viene esposto un importo relativo alla benzina sul cartellone principale...scontato...poi ti avvicini a far benzina e sulla colonnina della pompa invece il prezzo é di gran lunga maggiore. Allora pensi che non l'hanno aggiornato. Vai da un altro distributore e noti cartellone pubblicitario con prezzo scontato e colonnina che rispecchia l'importo. Allora pensi che questo benzinaio invece l'abbia aggiornato. Ma dopo un po' che utilizzi l'auto, la benzina sembra finire più in fretta. Qualcosa non torna. Chi sarà stato il più onesto dei due o il meno onesto...mi pare come la storia del "sia nato prima l'uovo o la gallina".
Vai al centro commerciale e ad ogni angolo sembra sbucare qualcuno che ti offre una promozione. Ma ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati nel ricevere tutte queste proposte!!! Entri in un negozio e acquisti qualche capo scontato; distrattamente non ti accorgi che proprio nel giorno in cui lo fai, puoi godere di un ulteriore sconto. Alla cassa te lo fanno notare ad alta voce "Si rende conto che ha ricevuto un ulteriore sconto oggi!". Certo, vogliamo scherzare, altri 2 euro! Siamo fortunatissimi! Entri in un negozio di trucchi dove tua figlia ti assilla per un ombretto e la cassiera dice "Solo questo? Perché non acquista il fondotinta che abbinato alla crema corpo + la schiuma capelli e +... le porta un ulteriore sconto? Perché non fa un regalo a sua figlia? Lo merita...che bella ragazza!". Parole che vorrebbero quasi farti sentire una madre degenere, senza mettere che se avevi in programma di spendere 10€ di imprevisti in più, ne dovresti spendere altri 40 per usufruire di ulteriori sconti. Ma stiamo scherzando? É il nostro giorno fortunato e non possiamo privarci di una tal fortuna! Poi vai a ritirare i testi scolastici. Spendi pure 300€, ma non ricevi né un piccolo sconto e nemmeno una penna in regalo. Scherzosamente chiedi "Ma non é possibile! Oggi é il mio giorno fortunato!! E lo sconto, non mi spetta?".
Secca la risposta "Non si può. C'è crisi."
Allora ripensi a tutte quelle promozioni, a quelle offerte, ai sorrisi, ai complimenti...apri il portafoglio. "Oddio é vuoto!!!"
Camminando ti imbatti in qualcuno che te lo fa cadere e raccogliendolo ti dice "Il portafogli! Oggi é il suo giorno fortunato". Certo...(vuoto)... 
                                                                                                                     EllyEmoticon wink

I like

Dedicato a quelli che dichiarano stima...mettono mi piace...ricambi con stima...forse perché non accetti caffè....o boh! Scopri che ti tolgono l'amicizia. Alcuni li ritrovi persino su altri social e ti iniziano pure a seguire e aggiungono like! Ebbene la cosa migliore nei comportamenti é seguire almeno una certa linearità... Chi gioca con gli altri prima o poi lo riceve un bello scacco...e matto però!
                                                                                                                 Elly

Riflessioni

Posto questa foto con una riflessione. Me l'ha scattata mia figlia dopo aver entrambe "divorato ingordamente" due maxi porzioni di patatine fritte nonché di pizza. Mi viene da pensare a tutte quelle persone che stanno sempre a criticare e giudicare la "fisicità" altrui. Non credo proprio che esista un modello "prototipo" ideale per tutti. Mi é bastato dire a mia figlia "Forza andiamo! Stai appollaiata!" E lei "Allora vorresti dire che sono grassa come un pollo!!!". "Ma no!". E invece spesso si dimentica la sensibilità di chi abbiamo di fronte. E non é poi neanche una questione di età, perché se le ragazzine sono vulnerabili, anche chi é più adulto non é da meno. Ricordo che a 16 anni mi dicevano alcuni che ero grassottella e me ne feci una vera malattia, tanto da arrivare a 40 chili. Ma riuscii a superare quella fase perché esistono sempre dei veri amici che ti giudicano per quello che sei dentro. Forse il nostro corpo é uno scudo, ma più passano gli anni e più "non mi piacciono" gli apprezzamenti sulla grassezza o meno di una persona. Come non mi piace sentire "Quello é robusto/a o bello grosso/a o smilzo/a". Questi canoni dell'essere grassi o magri dove cavolo mai sono enunciati, quando non si tratta di casi eclatanti di salute? Sfoglio giornali di moda e noto modelle anoressiche che mettono un'angoscia! Noto poi ragazze/i bellissime/e dai fisici perfetti che si creano problemi inesistenti. Donne che alcuni direbbero in carne, ma che hanno tanta bellezza e luminosità! Forse chi sta tanto a guardare e giudicare le proporzioni corporee degli altri, non ha ancora trovato una propria dimensione. Però prima di fare espliciti apprezzamenti o meno, la cosa migliore sarebbe lasciare tali giudizi silenti e nella propria mente, perché non sempre chi si ha di fronte ha una stabilità emotiva consolidata sulla propria fisicità. La stima che ognuno ha per sé non é innata, almeno per tutti e cmq mi piacerebbe che come inversione di tendenza, dilagassero più "compiacimenti". Alla fine abbiamo tutti lo stesso scheletro, ma sarebbe meglio parlare con il cuore e non con gli occhi, inclusa me quando sbaglio...
                                                                                                                            Elly

Over 40


Non ho resistito...per le over40enni giro gratuito!!!

Mia figlia

Oggi mi ha omaggiato di una sua foto...indossando uno dei tanti regali che le creo da quando era piccolina...infatti ancora non nasceva e già nel cassetto avevo realizzato per lei delle borsette...ma ora é più che maggiorenne e non posso più infiocchettarla! Ricordo che la infagottavo con delle maxi sciarpe di lana e lei puntualmente infilava le dita e non riusciva a toglierle...la mia bimba (...cresciutella ma sempre bimba sarà per me...) 
Elly
Emoticon heart

Tempo al tempo

Tempo al tempo
É incredibile come il tempo a volte possa cambiare il verso delle cose.
Mi ero da poco iscritta su facebook con il profilo che poi ho chiuso ed avendo all'inizio pochi amici, pensai di taggarli in un centrino che avevo creato da piccola. Uno scrittore che avevo sopravvalutato mi scrisse dicendomi che doveva togliere il tag perché gli arrivavano diverse notifiche dei commenti ed era troppo impegnato nella sua professione letteraria... (con appena 1 solo libro scritto...)
In quel messaggio mi fece sentire una sfigata!!!
Poi chiusi l'account e non avendolo più tra i contatti, l'archiviai.
Ebbene il "letterato" ieri mi ha trovato su twitter dove ho un altro nickname e foto diverse da quelle che avevo nell'altro profilo. Non ricordandosi, mi invia un messaggio tutto molto curioso sulla mia persona...e zacchete!!!
Si é beccato una bella "picchettata"! Non solo gli ho rammentato chi ero, ma gli ho detto anche di aggiornarsi perché se non voleva, allora come oggi ricevere notifiche, c'è un'opzione accanto alle foto in cui si sceglie se seguire o meno un post, facendogli capire la sua gaffe.
L'ho bloccato!
Questo mi fa pensare a quando si incontrano i saputelli vanagloriosi nei vari ambiti. Quante volte colleghi giornalisti si sono innalzati su piani superiori criticando anche una mia sola frase...esempio se avessi scritto prima il soggetto o il verbo...immemori della musicalità della lingua italiana.
Personalmente infatti, credo che una frase scritta in una successione grammaticale perfetta, non possa suscitare lo stesso interesse di una scritta in altro ordine (la lingua italiana é anche un'arte pittorica).
Mi vengono in mente pure i "politichelli" che prima sono a richiedere...poi appena fregiati di un piccolo titolo ringalluzzano...o tutti quelli a cui uno é andato bene finché serviva...
E il tempo allora? A qualcosa pur servirà! Oltre a regalarci l'aspetto cascante! Perdindirindina (per i letterati) e che c.... (per i normouso).
Anche il tempo prima o poi regala qualche sorpresa...
La furbizia e la superbia possono prevalere in un primo momento, poi tutto si può ribaltare...
E se proprio si rimane "incudini" a lungo o si é costretti dalle circostanze, meglio spostarsi ogni tanto, chissà che chi infligge la martellata, una bella volta non si colpisca da solo Emoticon wink
P.s: E che c.... (licenza da normouso)
                                                                                                          Elly

Le mille bolle

Le mille bolle
A volte mi capita di sentire delle cose che ritengo assurde e dette soprattutto da uomini, tipo "Guarda quante foto mette questa...si vuole mettere in mostra...quanti commenti le fanno..." ecc ecc.
Sono parole che spesso dicono tra di loro, ovviamente non trovando il coraggio di dirle apertamente...avendole appese ormai all'albero di Natale... Ma sui social noto fortunatamente anchetanti uomini che si fotografano mettendosi in mostra. Questa cosa invece mi piace perché credo che coloro che palesano se stessi, non possono poi stare tanto a dire contro chi fa ugualmente e non a caso sono sempre molto riverenti con le donne.
Purtroppo vige ancora una certa mentalità maschilista e retrograda. Secondo questa categoria, le donne dovrebbero esser solo brave casalinghe o lavoratrici in ambienti "approvati", alzando una cortina di clausura.
Addirittura ho sentito dire alcuni "Ma io permetto a mia moglie di andare in palestra. Sono un uomo moderno!" e magari poi guai se la consorte pubblica una foto.
Vorrei dire a questi uomini di lasciar perdere ogni tanto i social controllando la Tizia o la Caia se pubblicano una foto o cosa scrivono e di volgere piuttosto lo sguardo verso chi hanno vicino... perché le donne o gli uomini che hanno una scappatoia nell'immagine, difficilmente hanno bisogno di altre scappatoie...
L'ambiguità si gioca in silenzio...i giudizi senza fondamenti reali fanno acqua...
Le palle volano solo in alto quando non si riesce a tenerle attaccate Emoticon wink
Fuf
                                                                                                    Elly

La Venere e il boia

La Venere e il Boia
Quel giorno in cui i loro occhi si incrociarono era un caldo pomeriggio d'estate.
Lui scuro di capelli, dall'aspetto tonico e muscoloso, lei esile, bionda, quasi nordica.
La loro unica colpa l'essere tanto diversi.
Lui la cinse, lei con un fremito si voltò...si baciarono appassionatamente sotto l'ombra di un pino, lì in quel giardino imperiale, luogo magico dove si incontrarono e rincontrarono.
Lui però era un boia, non per scelta, ma costretto. La sua un'infanzia terribile; solamente le carezze della sua Venere riuscivano a lenire ogni dolore dell'anima.
Un giorno qualcuno li scoprì e il boia finì in quell'orribile prigione del castello. Era un buco interrato dal quale si intravedeva la luce.
Solo silenzio, freddo, lamenti; tutto si alternava con un ritmo regolare ed incessante. Era lì completamente inerme...nella sua mente lei, con quel vestito bianco che gli sorrideva dolcemente...ma svaniva e ritornava come un fantasma.
Sentiva di impazzire. Era stanco, sfinito. La notte era gelida. Solo quei ricordi lenivano a tratti le sue pene.
Lei invece era là, nella sua stanza a piangere disperatamente per quell'amore impossibile che la vita prima aveva donato, poi tolto crudelmente.
Lui chissà cosa avrebbe dato per rivederla un'ultima volta...aveva bisogno di lei...
Come una goccia d'acqua cerca sempre il mare, così la sua anima cercava la sua, ma inutilmente...
Destino impietoso.
Le sue mani si volsero al cielo dove immaginava il suo bel viso, dove cercava di afferrarlo, ma ricadde ed immaginò le labbra di lei a sfiorare la sua bocca, per riempire quel vuoto, quella disperazione.
La notte fu lunga a straziante. Rimase in quel luogo gelido e solo al mattino la luce del sole entrò ed illuminò il suo corpo, ormai inerme.
Lei scappò dalla sua stanza e corse sotto l'ombra di quel pino a rifugiarsi.
Si sedette e con gli occhi pieni di lacrime ripensò ai momenti trascorsi con lui.
Un alito di vento improvviso scompigliò i suoi lunghi capelli. Sentì un brivido intenso e capì... La sua anima sussultò come ad incontrare l'anima di lui.
Una lacrima scese e cadde su una piccola margherita...era proprio come quella che lui raccolse per lei il giorno che la incontrò...
Ma lei era una Venere, lui un Boia.
(Elly, scritto ispirata dalle Prigioni nel Castello di Monte Sant'Angelo, in foto)